The Crown 2 – La Recensione della Seconda Stagione

3272

L’attesa è finita e dall’otto dicembre è finalmente disponibile su Netflix la tanto attesa seconda stagione di The Crown, la serie creata da Peter Morgan incentrata sulla vita della Regina Elisabetta e della sua non-tanto-tranquilla famiglia reale. Lo scorso anno la prima stagione, con protagonista Claire Foy, ha conquistato il nostro cuore. Questa seconda è pronta a rompercelo e a ricomporlo per renderlo più forte che mai. Ma dove eravamo rimasti lo scorso anno?

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
IL RAPPORTO TRA ELISABETTA E FILIPPO

Nel season finale della prima stagione, la coppia reale si separa in modo da dare a Filippo una ragione per restare accanto a Elisabetta oltre a un modo per sentirsi utile ricoprendo la sua carica. Il giovane duca d’Edimburgo non è per niente felice d’essere inviato per sei mesi lontano dalla sua famiglia per fare le veci di Lilibet, ma questa scelta sembra la soluzione migliore per rinvigorire il rapporto tra i due. Ora, nei primi minuti della premiere della seconda stagione è un flash-forward a mostrarci le conseguenze di questa scelta: i due discutono degli errori di Filippo, qualcosa si è spezzato, la distanza più che ravvicinarli li ha piuttosto divisi e Elisabetta pronuncia delle parole durissime “Qual è il prezzo per riaverti?”.

The Crown – Elizabeth Philip – Elizabeth & Philip discuss his investiture

Tramite un salto nel passato ci viene presentata l’infedeltà di Filippo e ne rimaniamo alquanto scioccati, quasi quanto Elisabetta. La brutta faccenda di Mike Parker e di sua moglie Eileen rischia di gettare cattiva luce sul Duca di Edimburgo, ma Elisabetta non è una sciocca, conosce i limiti e i peccati di suo marito e, umiliata, cerca di porvi rimedio facendolo rientrare a corte, subito dopo la separazione dei Parker, nominandolo “Principe del Regno Unito”. Il rapporto tra Elisabetta e Filippo è l’elemento più interessante di The Crown: l’ingrediente segreto che ancora oggi li tiene uniti, pare essere proprio il compromesso. Elisabetta rinuncia al suo orgoglio, Filippo alle sue scappatelle, alle sue bevute e ai suoi viaggi, tutto per raggiungere un unico obiettivo: essere più uniti e forti che mai.

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
MARGARET vs LILIBET

La particolarità dello show di Peter Morgan (oltre alla strabiliante sceneggiatura) è dovuta al gran numero di personaggi che lo popolano. Ognuno con una propria storia alle spalle e con un cammino personale da percorrere, ma tutti collegati naturalmente a Elisabetta: è lei il ragno che tesse la tela. Tutta l’azione, le scelte e le opinioni coinvolgono Sua Altezza Reale, soprattutto quando tutto ciò ha a che fare con la famiglia reale e, in particolare, con sua sorella Margaret. In questa stagione al personaggio interpretato dall’affascinante Vanessa Kirby vengono dedicati due episodi, il quarto “Beryl” e il settimo “Matrimonium”, in cui la vediamo convolare a nozze con Antony Armstrong-Jones. Margaret ha da sempre rappresentato la parte più ribelle della famiglia reale, il personaggio più moderno sempre pronto a lottare per poter rendere i propri sogni realtà.

The Crown – Margaret – Margaret, upset, arrives at the celebration in Queen Elizabeth II and Prince Philip’s honour

Cerca di farlo subito dopo l’annuncio delle imminenti nozze tra Peter Townsend, il suo “vecchio” amante (tanto odiato dalla Regina Madre) e una ragazzina di gran lunga più giovane di lui. Ma anche in questo caso Elisabetta le mette i bastoni fra le ruote e l’annuncio di Margaret viene eclissato dalla terza gravidanza di Lilibet. Nei nuovi episodi conosciamo quindi la vera essenza di Margaret: una donna sola, sottomessa al potere e al giudizio di sua sorella, con una gran voglia di dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stessa, di esser diversa dalla Regina. La sua depressione la porterà a unirsi a Tony, un fotografo che la ammalia fin da subito, la stuzzica, la rende impotente, la umilia, la fa sentire una donna comune, come lei tanto desidera. Ed è proprio uno scatto di Tony, pubblicato su tutte le testate giornalistiche britanniche, a mostrare la vera essenza di Margaret. Qui in basso potete ammirare la foto originale, scattata tuttavia nel 1967. La storia legata a questa fotografia è quindi vera, ma nella serie è stata anticipata di un decennio.

Ritornando al rapporto tra Margaret e il suo consorte, Tony segretamente non la ama poi così tanto: la sposa solo per un capriccio di sua madre e preferisce piuttosto condividere il suo letto con altre donne (e uomini). Solo la Regina è a conoscenza di tutto questo e deve prendere una decisione: rivelare tutto a sua sorella o continuare a mantenere il segreto per fornire a Margaret il suo tanto desiderato lieto fine?

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
L’INFANZIA DI CARLO

In questa stagione si alternano ben due strutture di racconto: i primi tre episodi sono gli unici con una struttura seriale, con il viaggio di Filippo che fa da filo conduttore alla trama, mentre dal quarto episodio in poi prende piede la struttura episodica. Ogni parte del racconto è dedicata a un determinato argomento o personaggio: Margaret, i discorsi pubblici di Elisabetta, le difficoltà della famiglia reale a stare al passo con la modernità, i segreti di famiglia, le difficoltà di Carlo. Proprio quest’ultimo viene finalmente posto sotto i riflettori in “Pater Familias”, dove lo vediamo faccia a faccia con una realtà tanto lontana dagli agi forniti dalla vita di palazzo, da Elisabetta o da zio Dickie. Nello stesso episodio, tramite diversi flashback, assistiamo anche alla crescita del piccolo Filippo e alla tragica morte della sua amata sorella, sposata con un nazista: una tragedia che lo ha reso l’uomo che è oggi.

The Crown – Charles and classmates – Charles meets his new classmates at Gordonston

Questa analogia tra i due personaggi ci fa comprendere appieno la diversità tra padre e figlio e  il motivo per cui oggi Carlo non è particolarmente amato, a prescindere dal suo rapporto con Diana. In che modo un uomo fragile, insicuro e senza una vera personalità può reggere il peso della Corona ed essere artefice del destino di una nazione come il Regno Unito? Solo il tempo potrà rispondere a questo quesito e nella terza stagione, sicuramente, assisteremo a molte altre sue difficoltà, poiché Carlo diverrà uno dei protagonisti di punta.

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
LA PERFORMANCE DI CLAIRE FOY

Per quanto riguarda le interpretazioni, anche in questo secondo capitolo Claire Foy ci regala un ritratto vivace e fedele di Elisabetta II. Con i suoi silenzi, le sue braccia conserte, tramite il linguaggio del corpo ma soprattutto attraverso il suo peculiare modo di parlare ed esprimersi, la Foy riesce straordinariamente a eguagliare Elisabetta in tutto; sarebbe difficile distinguerle ad occhi chiusi. Un esempio lampante è il primo discorso di Natale trasmesso in televisione nel 1957, di cui qui sotto potete ritrovare la versione originale. É interessante confrontarlo con la performance della Foy nell’episodio “Marionette” e notare le similitudini tra le due. 

Nei dieci nuovi episodi abbiamo visto Elisabetta in grande difficoltà: moglie, madre, sorella, figlia, Regina. Lilibet deve rendere conto a diversi personaggi, a diversi interessi, ha dovuto affrontare due gravidanze e due cambi di PM in circa un decennio, ed è pronta a umiliarsi e a mettersi in gioco per salvare non solo il proprio matrimonio, ma le sorti della sua nazione.

The Crown – Jackie, Elizabeth – The Queen and Jackie share a moment

La vediamo confrontarsi con Jackie Kennedy (Jodi Balfour), una donna pienamente accettata dall’opinione pubblica dell’epoca, una first lady sofisticata, educata e pronta ad ammaliare tutti coloro che le stanno attorno, ma tuttavia fragile nel suo intimo. Elisabetta in confronto si sente messa da parte e decide quindi di dare un proprio contributo alla Storia, intervenendo personalmente durante la crisi in Ghana per riportare il paese sotto la sua ala. Una mossa senza dubbio coraggiosa, utile a dimostrare a se stessa e alla Kennedy di non essere una regnante passiva, ma di avere sotto controllo le redini del suo stesso paese. L’influenza della Kennedy ci mostra un altro lato della nostra protagonista: un tipo di gelosia non ancora affrontata (distaccata sotto ogni sfera da Filippo) oltre a una voglia di riscattarsi, che la porta successivamente a ricevere le scuse di Jackie a seguito degli spiacevoli commenti fatti dalla stessa qualche sera dopo la cena a Buckingham Palace.

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
IL FINALE E LO SCANDALO PROFUMO

Nel finale di stagione, lo scandalo “Profumo” fa da cornice ad un’ennesima crisi del fragile rapporto tra Elisabetta e Filippo. Quest’ultimo mette in difficoltà la reputazione della famiglia reale a causa di alcuni party segreti organizzati dall’osteopata Stephen Ward. Ciò che aspettavamo sin dal primo episodio finalmente accade: Elisabetta, stanca ancora una volta della marea di segreti tenuti nascosti dal suo partner, decide di affrontarlo una volta per tutte. Ma Filippo non ammette i suoi errori, anzi conferma senza indugio il suo amore per Lilibet ed è pronto, ora più che mai, a stare al suo fianco per sostenerla lungo il suo cammino da Regina del Regno Unito. Il finale della seconda stagione si chiude quindi con una ciliegina sulla torta, andando ad arricchire una stagione che mantiene alti livelli e grandi colpi di scena. Decisamente superiore alla prima? Forse.

The Crown – Elizabeth – Elizabeth in Scotland

THE CROWN 2 – LA RECENSIONE:
GIUDIZIO FINALE

La forza di The Crown sta proprio in Claire Foy e in Matt Smith, quest’ultimo di gran lunga cresciuto dal suo debutto in Doctor Who. Entrambi riescono a farci comprendere appieno la guerra interiore che i loro personaggi stanno vivendo. Non è difficile empatizzare per l’una o per l’altro. Il tutto ci viene facile proprio grazie all’interpretazione della Foy che riesce, così come Matt Smith, a farci arrivare qualcosa, a farci vivere il proprio dramma personale, i propri momenti di gioia e di sconforto. Inoltre il confronto tra la realtà e i fatti presentati nello show ci stimola a ricercarne la veridicità e non ci resta che rimanere affascinati dalla cura per ogni singolo particolare e dettaglio a partire dai costumi, dai discorsi pubblici e dalle singole inquadrature che accompagnano questo show. Il lavoro che c’è dietro alla straordinaria serie di Peter Morgan ci porta a promuovere a pieni voti questa seconda stagione di The Crown.

Adesso non ci resta che salutare per sempre Claire Foy e Matt Smith, che nella terza stagione saranno rimpiazzati da attori più anziani, a partire da Olivia Coleman, che abbiamo amato in Broadchuch, e che a partire dal prossimo anno vestirà i panni di Elisabetta. Sarà in grado di farci amare Lilibet così come ha fatto la Foy?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.