Attenzione: questo articolo contiene spoiler sull’intera prima stagione di 13 Reason Why (Tredici)

Nel capitolo finale di 13 Reasons Why (rinnovato per una seconda stagione da Netflix), abbiamo finalmente compreso il ruolo che i compagni di classe di Hannah e gli adulti hanno avuto nella sua decisione di togliersi la vita. Siete rimasti sconvolti e traumatizzati a fine episodio, vero? Anche noi.

13 REASONS WHY FINALE – LA RECENSIONE

Sin dal principio sapevamo che lo show Netflix non avrebbe avuto un happy ending – una teenager è, dopotutto, tragicamente morta e a fine episodio sorgono alcuni quesiti:

  • Mr. Porter farà la cosa giusta andando dalle autorità competenti, dato che possiede i nastri di Hannah?
  • Tutto ciò avrà senso, ora che i Baker hanno una copia delle cassette?
  • É solo una strana coincidenza il fatto che Alex si sia sparato, o possiamo supporre che Tyler abbia avuto un ruolo in questa storia?
  • Qualcuno punirà, una volta per tutte, lo schifoso Bryce?

C’è sicuramente molta roba che fa presumere l’esistenza di una seconda stagione dello show tratto dal romanzo omonimo di Jay Asher. La stessa produttrice esecutiva Selena Gomez (scelta originariamente per il ruolo di Hannah) non ha escluso la possibilità di un secondo capitolo. E se non ci sarà, beh, non tutto nella vita ha una conclusione, no?

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

13 REASONS WHY FINALE – I NASTRI

L’intero episodio è condito dalle deposizioni dei compagni di classe di Hannah. Mentre Zach confessa agli avvocati che insieme ad altri ragazzi ha detto cose molto cattive su di lei, Tony dà ad Hannah un registratore, perchè la ragazza ha deciso di dare alla sua vita un’altra possibilità. Ci fa un veloce riassunto di tutta la gente che l’ha tormentata: “Ho iniziato con Justin e Jessica, che mi hanno spezzato il cuore. Alex, Tyler, Courtney, Marcus che hanno aiutato a distruggere la mia reputazione. Zach e Ryan, che hanno ucciso il mio spirito. Fino al Nastro #12, Bryce Walker, che ha ucciso la mia anima.” Dopo il dodicesimo nastro, ci confessa di sentirsi un po’ meglio. “Per un minuto, solo per un minuto, penso di potercela fare.” Chi è il protagonista dell’ultimo nastro? É Mr Porter, lo psicologo della scuola. 

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

13 REASONS WHY FINALE – AVEVI UN SOLO COMPITO, PORTER

Assistiamo allora alla visita di Hannah presso l’ufficio di Porter nel giorno della sua morte: nasconde il registratore nella sua borsa, in modo da catturare ogni singola parola detta. Dice che si sente “persa e un po’ vuota” ed esprime un solo desiderio, quello di “mettere fine a tutto – alla gente, alla vita”. Piange, è davvero disperata. Ma quando gli descrive la notte nella vasca idromassaggio, Porter fa un errore. Afferma che lei ha preso una “decisione” di cui ora si pente e a volte la cosa migliore da fare è “andare avanti”. Quando Hannah non confessa il nome del colpevole, Porter considera il problema risolto. “Non ha rivelato il nome, non ha utilizzato quella parola, ma ha descritto lo stupro” dice Clay mentre è seduto nell’ufficio di Porter nel presente, rivelando non solo che Bryce è lo studente di cui Hannah parla, ma che la ragazza ha registrato tutta la conversazione in quell’ufficio.

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

Clay continua, rivelando ad uno sconvolto Porter che:

  1. Hannah ha registrato 13 nastri in cui rivela i motivi per cui si è suicidata
  2. Porter è il protagonista del 13° nastro
  3. Tutti coloro che hanno ascoltato i nastri sanno che Porter è il protagonista dell’ultimo

Il ragazzo lascia poi a Porter tutti i nastri, insieme alla decisione sul destino degli stessi. E inoltre rivela l’esistenza di un 14° – la confessione di Bryce – “che spero l’aiuti a prendere una decisione”, afferma prima di lasciare l’ufficio. Quando vede Skye nei corridoi della scuola tra gli altri studenti, impulsivamente le chiede se vuole passare del tempo con lui, sapendo di non star bene. Lei accetta e successivamente vediamo loro due assieme a Tony e al suo ragazzo in macchina.

13 REASONS WHY FINALE – L’INIZIO DELLA FINE

Prima abbiamo assistito ai momenti finali di Hannah: mentre spedisce i nastri, mentre restituisce l’uniforme del suo vecchio lavoro, mentre indossa vecchi vestiti, riempie la vasca e, proprio nel momento in cui siamo sicuri che la camera stia per darle un po’ di privacy, non lo fa e assistiamo al suo suicidio, inermi, senza poter far nulla. Onestamente non sappiamo quale scena sia più dolorosa da guardare: quella della morte di Hannah o quella della successiva scoperta della madre che afferma “Va tutto bene, va tutto bene, stai bene”.

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

13 REASON WHY FINALE – LA SCOPERTA DEI BAKER

Questa è la parte in cui le cose si fanno interessanti. Tony passa dal negozio dei Baker lasciando loro una penna USB. Pensava di aiutare Hannah nascondendo i suoi segreti, ma ora ha capito che stava sbagliando. Mrs. Baker ha la USB con sé mentre ascolta la deposizione di Tyler, ma quando lui menziona i nastri, lei rimane seduta senza far nulla. Solo più tardi vediamo lei e suo marito per mano, mentre ascoltano i file audio dal loro pc.

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

L’avvocato dei Baker chiede a Jessica se sa qualcosa dell’esistenza dei nastri; lei rimane sconvolta, ma nega tutto. Successivamente quella notte, nonostante all’inizio dell’episodio abbia detto a Clay che non avrebbe mai detto nulla dell’attacco di Bryce, incomincia a rivelare tutto, in lacrime, a suo padre. Intanto Justin incontra Bryce, quest’ultimo totalmente all’oscuro dell’esistenza dei nastri di Hannah; Justin va via, rendendo chiaro il suo disgusto nei confronti dell’ex-migliore amico.

13 REASON WHY FINALE – IL DESTINO DI TYLER

Infine, la mamma di Tyler è preoccupata per la sua deposizione: pensa che possa rendere il figlio un bersaglio. Ciò che noi sappiamo e che lei non sa è che il figlio nasconde un’arma nel suo baule. Non può essere una coincidenza che lui prenda una foto di Alex in una scena…per poi scoprire a fine episodio che Alex si è sparato, no? Magari in una (probabile) seconda stagione Tyler commetterà un atto gravissimo verso i suoi compagni di classe e questa potrebbe essere un’occasione per parlare del problema delle sparatorie nelle scuole statunitensi.

13 REASONS WHY – Courtesy of Netflix

13 REASON WHY FINALE – CHE COSA ABBIAMO VISTO?

Abbiamo assistito alla storia di una ragazza turbata. Una ragazza oggetto di scherno da parte dei suoi compagni di classe, troppo debole per continuare a subire. Una ragazza che si è tolta la vita, lasciando un ricordo indelebile della sua esistenza. La storia di un ragazzo innamorato di lei che fa di tutto per riabilitare il suo nome. Uno show che potrebbe essere spacciato per un teen drama qualsiasi, ma che non lo è. Una storia che ci ha fatto star male, troppo difficile da raccontare e da vedere, ma che comunque vale la pena seguire. La storia della vita, e della morte, di Hannah Baker.

Che pensate? Fatecelo sapere nei commenti o sulla nostra pagina Facebook che trovate qui sotto.

Un nuovo trailer annuncia la seconda stagione di 13 Reasons Why!

LEAVE A REPLY

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.