Frank Underwood non ha nessuna intenzione di metter fine alla sua carriera da Presidente. Dopo aver finalmente raggiunto lo Studio Ovale della Casa Bianca, Frank (Kevin Spacey), ha passato l’intera quarta stagione dello show Netflix “House of Cards” portando avanti la sua campagna presidenziale – con la sua inflessibile moglie Claire (Robin Wright) al suo fianco come candidata a vicepresidente. Tra gli ostacoli che si sono frapposti lungo il suo cammino al potere assoluto, nella scorsa stagione è stata introdotta l’ICO, un’organizzazione terroristica che fa il verso all’ISIS, oltre ad un attentato alla sua vita che ha leso la sua salute e l’arrivo di un carismatico rivale alla presidenza, il Repubblicano Will Conway (Joel Kinnaman). Quando la scorsa stagione si è conclusa, mancavano solo tre settimane alle elezioni.

RIASSUNTONE DELLA QUARTA STAGIONE IN VISTA DELL’ARRIVO DI
HOUSE OF CARDS 5

Sono trascorsi 15 mesi dagli ultimi episodi di House of Cards, quindi vi perdoniamo se avete dimenticato qualcosa. Per rinfrescarvi la memoria, prima dell’arrivo della quinta stagione della serie questa sera su Sky Atlantic HD alle 21.15, abbiamo messo insieme alcuni eventi indimenticabili della quarta stagione.

HOUSE OF CARDS 5 – DOVE ERAVAMO RIMASTI CON FRANK E CLAIRE UNDERWOOD?

Il matrimonio degli Underwood sembrava agli sgoccioli all’inizio della quarta stagione, ma tutto è cambiato quando Claire ha ricattato suo marito in modo da affiancarlo come suo vicepresidente. Nel finale, sono più uniti che mai. Quando una cellula Americana dell’ICO prende in ostaggio l’innocente famiglia Miller e richiede il rilascio del loro leader, Yusuf al Ahamadi (Farshad Farahat), gli Underwood cercano di dividere e  a conquistare. Mentre Frank negozia con i terroristi nella War Room, Claire fa trasferire Ahmadi in una luogo sicuro del governo in Virginia, dove gli parla affinché i suoi seguaci possano rilasciare gli ostaggi. I terroristi rilasciano allora la moglie e la figlia, ma pianificano una nuova mossa. Ahmadi ordina ai suoi colleghi di uccidere il padre, James Miller (Sean C. Graham), solo se gli Stati Uniti si rifiutano di rilasciarlo. 

Intanto, quando il giornalista Tom Hammerschmidt (Boris McGiver) pubblica un report che ostacola i piani di Frank di essere riconfermato alla Casa Bianca, Claire trova una scappatoia. “Sono stanca di provare a conquistare il cuore della gente,” dice a Frank. Realizza quindi che possono far leva sulla crisi degli ostaggi per giocare sulla paura del popolo. Frank fa quindi un terrificante discorso agli Americani, annunciando l’inizio della guerra del terrore. Poi, si assicura più spettatori possibili quando – con Claire al suo fianco – l’ICO sgozza James Miller in diretta mondiale. Le infauste parole finali di Frank negli ultimi minuti del season finale sono: “Non ci pieghiamo al terrore. Noi lo creiamo.”

HOUSE OF CARDS 5 – DOVE ABBIAMO LASCIATO WILL CONVAY?

Introdotto come un meraviglioso padre di famiglia, il rivale Repubblicano di Frank si rivela un astuto operatore politico, intenzionato a cacciare gli Underwood dalla Casa Bianca. Ha una ricaduta quando quest’ultima rilascia una storia sulle sue improprie interferenze con il Comitato di Intelligence della Camera, ma questo scoop è meno grave rispetto a quello di Hammerschmidt su Frank. Dopo aver letto il titolo dell’articolo di quest’ultimo, “Il sentiero disonesto di Underwood verso lo Studio Ovale”, Convay si rivolge a sua moglie affermando “Sarai la prossima First Lady degli Stati Uniti”. Forse sarà cosi, ma il povero ragazzo non ha ancora compreso i giochi del potere a cui va incontro.

HOUSE OF CARDS 5 – LE CONSEGUENZE DELL’ARTICOLO DI TOM

L’unico vincitore del season finale è appunto Tom. Non indebolito dalle minacce di Frank, pubblica un articolo che cita non solo il Presidente, ma anche Jackie Sharp (Molly Parker), Remy Danton (Mahershala Ali) e l’ex Presidente Garret Walker (Michel Gill). Hammerschmidt è quindi un avversario che Frank ancora teme.

HOUSE OF CARDS 5 – CHE FINE HA FATTO DOUG STAMPER?

Doug (Michael Kelly), l’inquietante e leale Capo dello Staff di Frank, permette la morte di un uomo chiamato Anthony Moretti, affinché Frank possa sottoporsi al trapianto di fegato che potrebbe salvarlo dopo l’attentato nei suoi confronti. Al termine della quarta stagione, Doug dona un grande ammontare di denaro al fondo memoriale di Anthony e inizia un’amicizia con la vedova dell’uomo, Laura (Wendi Moniz). Nell’ultima scena in cui è comparso, accompagna Laura a casa, lei bacia la sua mano e lo invita a tornare quando avrà finito con la Casa Bianca. Dopo ciò che è successo all’ultima ragazza di Doug, speriamo vivamente che questa relazione sia più sana delle precedente.

HOUSE OF CARDS 5 – LA RELAZIONE TRA CLAIRE E THOMAS

La relazione lavorativa di Claire con Thomas Yates (Paul Sparks), l’autore che sta scrivendo un libro sugli Underwood, sfocia in una relazione amorosa tra i due a metà quarta stagione. Ma in una particolare scena tra i due, capiamo che il rivitalizzato matrimonio di lei può soppiantare la loro relazione e magari, portare lui all’esilio dalla cerchia degli Underwood. Quando Thomas le chiede di confermare a veridicità della storia di Hammerschmidt, lei nega il tutto. “Questa è la prima volta che mi hai mentito da quando hai smesso di farlo,” afferma lui.

HOUSE OF CARDS 5 – E INFINE CATHERINE DURANT

Ex beneficiaria degli intrighi di Frank, il Segretario di Stato Cathy Durant (Jayne Atkinson) spende la maggior parte della quarta stagione a servire la sua amministrazione contro il suo volere, dopo che il suo primo tentativo di fare un passo indietro dalla corruzione di Frank si trasforma in una minaccia di morte. Il finale suggerisce che sta divenendo un pericoloso svantaggio per gli Underwood. Arrabbiata con Frank per aver dichiarato guerra in diretta mondiale, senza averla consultata, lo saluta nella War Room con l’accusa: “Questa è la tua risposta all’articolo.”

La quinta stagione di House of Cards sarà trasmessa su Sky Atlantic HD e NOW TV dal prossimo 31 maggio, ore 21:15

LEAVE A REPLY

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.