L’episodio 6×08 “No One” di Game of Thrones è stato di cruciale importanza per molti personaggi, uno su tutti Arya Stark. Dall’inizio della Quarta stagione Arya si è immersa nel nel viaggio per diventare nessuno, incontrando non poche difficoltà. Nel corso del tempo, però, la sua storyline ha confuso sempre di più i fan, che tutt’ora non hanno ancora capito quale sia il punto di arrivo della giovane Stark. Allo stesso tempo, nell’episodio, degno di nota c’è il tradimento di Tommen verso Cersei e l’umanità di Jaime nei confronti di bienne. Senza dimenticare il grande ritorno di Queen Daenerys. Ma andiamo per step.
GAME OF THRONES RECENSIONE 6X08 “NO ONE”:
ARYA E’ DIVENTATA NESSUNO OPPURE NO?
Nell’episodio andato in onda stanotte negli States, Arya ha finalmente fatto un passo avanti verso la libertà, facendo finalmente luce sulle sue intenzioni, anche se ai più sembravano già chiare dallo scorso episodio.
Dopo aver ricevuto l’aiuto di lady Crane, Arya si è trovata faccia a faccia con la ragazza abbandonata. Si è consumata una delle scene d’azione più riuscite di tutta la serie e lo scontro fra le due ragazze rimarrà per sempre nella storia di Game of Thrones.
Nonostante fosse ferita, Arya è riuscita a sconfiggere la ragazza grazie al buio. Ed è proprio su questo che vorrei soffermarmi.
GAME OF THRONES 6X08 RECENSIONE “NO ONE”:
LA MISSIONE DI ARYA ERA QUELLA DI UCCIDERE LA RAGAZZA SENZA NOME?
Nel finale della quinta stagione Arya ha perso la vista e per buona parte della sesta ha dovuto affrontare dei duri allenamenti proprio per imparare a combattere senza poter vedere l’avversario.
Nell’episodio di ieri, Arya ha sfruttato proprio la conoscenza dell’ignoto per sconfiggere la ragazza senza nome. Arya ha sfruttato l’esperienza da cieca per riuscire a sopravvivere. Una volta tornato del tempio del bianco e del nero, Arya ha comunicato a Jequen di aver ucciso la sua sicaria e l’uomo senza volto si è quasi complimentato con la ragazza, come se questa fosse la missione per cui fosse stata sottoposta a quel duro allenamento.
Che il compito di Arya fosse proprio quello di uccidere la ragazza senza nome e capire quale fosse davvero il suo scopo nella vita?
Dopo aver rinnegato il suo nome per due anni, Arya finalmente ha ricordato di essere una stanca e di dover tornare in quel luogo chiamato casa.
Arya: “A girl is Arya Stark of Winterfell and I’m going home.”
Queste le parole di Arya:
“Una ragazza è Arya Stark di Winterfell e sto andando a casa.”
Seguono le dichiarazioni di Maisie Williams sulla scena d’azione che l’ha vista protagonista nell’episodio 6×08 “No One” di Game of Thrones.
“Sono stata un festival musical e non ho dormito per tutto il weekend. Dopo mi sono ritrovata a dover saltare per un giorno intero, è stato pazzesco. Abbiamo fatto un milione di riprese diverse. Volevamo che sembrasse reale, frenetico e pieno di panico. Arya ha tolto tante vite, ma quando le sta per succedere la stessa cosa è pietrificata. E’ praticamente impaurita dall’idea di morire. Ha ancora così tanto da fare.
Maisie ha poi scherzato su una delle sue battute. C’è un momento in cui Lady Crane chiede ad Arya si seguirla con la compagnia e lei le risponde che non potrebbe fare mai il suo lavoro perché ci sono troppe battute da ricordare.
“E’ così strano vista che sia il mio lavoro.”
Ma lei pensa che questa esperienza di fare uno spettacolo dello Show, provi quanto Game of Thrones sia singolare:
“Non vedrete questa cosa in nessun altro show”.
Verità.
GAME OF THRONES RECENSIONE 6X08 “NO ONE”:
TOMMEN HA TRADITO CERSEI – niente più processo per singolar tenzone
Brutte notizie per cernie Lannister. Dopo aver dato prova di avere nella sua scuderia il cavallo vincente (la montagna Zombie), l’alto passero ha calato l’asso di denari, convincendo il piccolo Tommen di eliminare dalle pratiche in uso a corte quello del processo per singolar tenzone, ergo Cersei Lannister verrà giudicata dagli Dei, e non potrò avvalersi della sua macchina da guerra per guadagnarsi il perdono del credo.
Riuscirà Jaime a ritornare a casa prima del processo dell’unica persona che ami veramente?
GAME OF THRONES RECENSIONE 6X08 “NO ONE”:
Jaime e Brienne – la clemenza di un Lannister
La storia di Jaime continua con un viaggio introspettivo non indifferente. Lo sterminatore di re, viene accusato dall’erede Tully di fingere di essere una brava persona solamente per riuscire a continuare a vivere.
Jaime è uno dei personaggi più controversi di tutta la serie, ha dalla sua l’orgoglio e la pazzia dei Lannister ma allo stesso tempo ha dimostrato di avere un cuore e di riuscire anche a prendere la decisione più giusta e non solamente quella più conveniente.
Nell’episodio ha dato dimostrazione di essere in grado di amare ed allo stesso tempo di sapere portare avanti una guerra. Grazie all’ingegno, è riuscito a spodestare Black Fish, facendo ritornare al comando della casata Tully il legittimo erede. Allo stesso tempo ha permesso a Brienne di poter provare a compiere la sua missione ed in seguito di poter lasciare il castello senza rimanere prigioniera.
Una clemenza non proprio tipicamente Lannister.
GAME OF THRONES RECENSIONE 6X08 “NO ONE”:
DAENERYS RITORNA A MEEREEN
Dopo aver passato gli ultimi 9 episodi a girovagare per Essos, fra capanne dohtraki e Deserti, Daenerys è finalmente tornata a Meereen proprio in tempo per l’attacco dei padroni. Tiryon, purtroppo, è riuscito a mantenere una calma apparente fra gli schiavi ed i padroni, ed il conflitto non è tardato ad arrivare.
Per fortuna Daenerys è arrivata in tempo in groppa al suo Drogon e molto probabilmente la calma verrà ristabilita in men che non si dica. Ma non dimentichiamo che gli uomini di ferro, o quello che ne rimane della famiglia originale, sta marciando alla volta della regina dei draghi. Alleanza in arrivo?