Hannah non muore nel finale alternativo di 13 Reasons Why: il libro e la serie tv

4587

I Fan di 13 Reasons Why, la serie tv Netflix, avranno appena iniziato il lutto per la morte di Hannah Baker, ma per tutti coloro che hanno letto il libro di Jay Asher, è passato molto tempo da quando la Baker ha registrato le cassette e commesso il suicidio.

Per celebrare il 10° anniversario della storia, Asher ha rivelato che la versione originale del libro conteneva un finale alternativo; uno dove Hannah sopravviveva al tentato suicidio grazie all’arrivo del genitori, che riescono a salvarle la vita.

La morte di Hannah in 13 Reason Why di Netflix, tuttavia, ha lasciato molti fan con il dubbio, Hannah si sarebbe dovuta salvare alla fine della serie?. Avrebbe avuto più senso usare il finale alternativo di 13 Reasons Why? Hannah avrebbe dovuto avere il suo lieto fine?

PERCHÈ NON È STATO USATO QUESTO FINALE ALTERNATIVO NEL LIBRO DI
13 REASONS WHY?

Jay Asher, in un’intervista rilasciata ad EW, ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a non usare il finale alternativo nel libro di 13 Reasons Why.

“Mi piaceva l’idea che 13 Reasons Why insegnasse qualcosa. Ed allo stesso tempo che ci potessero essere una seconda opportunità. Sapevo che sarebbe stato davvero difficile per Hannah tornare a scuola ed avere a che fare con quei ragazzi. Non sarebbe filato tutto liscio. Infatti, sarebbe potuta essere ancora più difficile. Ovviamente, però, ci sarebbe stato Clay ad aiutarla.”

Comunque, Asher sentiva il bisogno che Hannah morisse, in modo da poter veicolare il messaggio corretto:

“Nonostante la serietà della situazione, abbiamo realizzato che non potevamo evitarlo. Non importa delle opportunità mancate per Hannah. Queste opportunità non ci sono più se commetti il suicidio. Una volte che ho realizzato che il messaggio sarebbe stato più forte, non ho avuto più dubbi, questa sarebbe stata una storia che avrebbe avvertito i ragazzi.”

SEGUITECI SU FACEBOOK
PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATI 

Gli stessi nastri danno un senso di romanzo al suicidio. Se Hannah Baker fosse sopravvissuta, il messaggio non sarebbe stato veicolato nel giusto modo, e sarebbe potuto diventare davvero pericoloso. Il senso della storia è diventato così forte, proprio per la morte di Hannah. Se Hannah non fosse morte, tutti i ragazzi menzionati nelle 13 cassette, non avrebbero sentito i sensi di colpa.

PERCHÈ HANNAH NON È SOPRAVVISSUTA NELLA SERIE TV DI 13 REASONS WHY?

Nonostante la triste realtà del suicidio, il tema centrale della serie doveva essere lo stesso tel libro di 13 reasons why. Nonostante ci siano state delle discussioni sul suicidio di Hanna, il creatore della serie, Bryan Yorkey, ha dichiarato ad EW:

“Abbiamo lavorato duramente per non essere leggeri. Volevamo che fosse doloroso da guardare, proprio per dimostrare che non sia nulla al mondo che valga il suicidio.”

Che piaccia o no, i produttori della serie tv Netflix, hanno deciso di optare per la versione originale del libro. D’altro canto, con un tema così complicato, ci sarebbero potuto essere molte controversie sul finale alternativo. Mostrare che sia possibile sopravvivere al suicidio, avrebbe potuto dare una visione distorta di una situazione assolutamente gravissima, che non ti lascia possibilità di sopravvivere.

 

 

1 COMMENT

  1. Finale alternativo? No grazie. Per quanto l’idea sia allettante e per certi versi consolatoria, il messaggio non sarebbe passato in questo modo così incisivo. Il bullismo ha delle conseguenze gravi e se questa storia ha voluto renderle drammatiche, ha fatto la scelta giusta.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.