Laurel Lance è morta, Black Canary è morta e con loro, anche l’aurea di invincibilità degli eroi, che da oggi non sarà più data per scontata. Plauso agli sceneggiatori di Arrow per aver avuto il coraggio di prendere una scelta così difficile, che di solito fa rima con tv via cavo. Marc Guggenheim e Wendy Mericle hanno dimostrato di tenerci allo show, ed hanno raggiunto la consapevolezza che l’unico modo per riuscire riequilibrare lo show sarebbe stato quello di uccidere un personaggio principale. Ed in questo caso la morte di Laurel Lance cambierà per sempre Arrow.
LA VITA E LA MORTE DI LAUREL LANCE
UN EROE A 360°
Laurel Lance è stata fin da subito uno dei personaggi principali di Arrow, e senza ombra di dubbio è il personaggio che ha avuto una crescita a 360°. Forse è stato proprio questo percorso completo a portare gli sceneggiatori a designarla come “vittima sacrificale” di Damien Darhk, anche se uccidere un personaggio proprio nel momento di “fioritura”, è un colpo basso, anche per il più critico e analitico dei fan.
LA VITA E LA MORTE DI LAUREL LANCE
DALLA MORTE DI SARA E TOMMY ALL’ALCOLISMO
Nelle prime due stagioni Laurel è stata un personaggio limitrofo all’azione, mettendo da parte i coinvolgimenti dovuti da eventuali rapimenti e affini. Gli sceneggiatori hanno definito un percorso molto particolare per il suo personaggio, almeno nelle prime due annate.
Se nella prima stagione Laurel ha combattuto con il lutto di Sara e la rabbia nei confronti di Oliver per non essere morto al suo posto, nella seconda stagione ha dovuto affrontare la perdita di Tommy, poi sfociata nell’alcolismo ed allo stesso tempo il ritorno di Sara dal mondo dei morti.
LA VITA E LA MORTE DI LAUREL LANCE
LA NASCITA DI BLACK CANARY
Nella terza stagione poi, la morte di Sara l’ha portata ad imboccare la strada che l’ha condotta ad indossare gli abiti di Black Canary. La morte di Sara è stata un duro colpo per laurel, specialmente dopo averla già persa una volta. La rabbia e la voglia di vendetta, l’hanno portata a voler dare un senso alla sua vita ed a voler combattere la criminalità di notte, oltre che di giorno in tailleur.
IL PROCESSO A DAMIEN DARHK E
LA MORTE DI LAREUL LANCE
Nella quarta stagione le cose si sono fatte più complicate e Laurel ha tirato fuori quel carattere che l’ha sempre contraddistinta. Laurel, infatti, è riuscita a riportare in vita Sara, grazie al pozzo di Lazzaro e a farle riavere la sua anima. In seguito è diventata il cuore pulsante del Team Arrow, riuscendo a far ragionare Oliver nei momenti di Oscurità.
Il punto cardine del suo percorso nella quarta stagione, è stata la battaglia contro Damien Darhk, iniziata in buona sostanza per colpa di suopadre, inizialmente immischiato nell’operato dell’H.I.VE. Quentin, sotto minaccia di Darhk, è stato costretto a collaborare proprio per evitare che sua figlia pagasse le conseguenze di un suo ipotetico tradimento. Ovviamente il tradimento non è tardato ad arrivare e Laurel ne ha pagate le conseguenze.
Per riuscire a svelare la vera identità di Darhk, Laurel ha usato in tribunale la testimonianza di suo padre, cucendosi addosso un obiettivo tridimensionale con scritto “Uccidimi”. Il coraggio di Laurel, nel portare avanti in prima persona un processo del genere, ha dimostrato quanto fosse cresciuta e diventata una vera eroina che non aveva più bisogno di una maschera.
LAUREL E BLACK CANARY
DUE EROI PIU’ FORTI DELLA MORTE
Laurel è l’archetipo dell’eroe a tutto tondo. Ha dimostrato di essere in grado di salvare la situazione usando la sua faccia e senza mezzi termini. Una vera bad ass.
Come anticipato prima, la morte di Laurel è arrivata proprio nel momento di massima crescita del personaggio, ed ovviamente per mano di Damien Darhk. Ma il sacrificio di Laurel non rimarrà invano e porterà il Team ad avere la giusta motivazione per distruggere Damien Darhk una volta per tutte.
Tutti i componenti del Team Arrow stanno affrontando in modo diverso il lutto, forse la persona più lucida sembra proprio essere Oliver.
Quentin sta affrontando la fase della negazione, convinto di riuscire a riportare in vita Laurel con Il pozzo di Lazzaro. Felicity si sente responsabile per non esserci stata la sera dell’attacco alla prigione, invece Diggle pensa che tutto sia successo per aver creduto alla buona fede di suo fratello, rivelatosi un sostenitore dell’HIVE.
Ma adesso cosa succederà? Mancano solo 4 episodi al fine della quarta stagione di Arrow, e sembra proprio che Damien Darhk dovrà affrontare la minaccia peggiore che abbia mai dovuto fronteggiare: la rabbia del team Arrow per la morte di Laurel.
ARROW SPECULAZIONI
LAUREL RITORNERA’ IN VITA?
Ma c’è qualche possibilità che Laurel ritorni in vita? Gli sceneggiatori hanno dichiarato che Laurel sia morte per sempre, ma data la svoltata “mistica” dello show, non ci meraviglieremmo se Laurel tornasse in qualche forma.
Ad alimentare i nostri dubbi c’è il fatto che Katie Cassidy apparirà come Guest Star nell’episodio 2×22 di The Flash, nei panni di Laurel di Terra-2 o conosciuta meglio come Black Siren.
E se il doppelganger di Laurel di terra-2 venisse utilizzato in un qualche tipo di incantesimo per riportare in vita Laurel, magari incanalando la sua anima in questo corpo? Ovviamente si parla di speculazioni allo stato puro.
Senza tralasciare che Sara verrà a conoscenza della morte di Laurel nell’episodio 1×16 di Legends of Tomorrow, e senza ombra di dubbio farà di tutto per riportare in vita sua sorella, così come lei ha fatto in precedenza.