“Sette anni fa abbiamo iniziato a realizzare uno show sulla speranza, dove anche nei momenti più bui, un lieto fine sarebbe stato sempre possibile. Ma non abbiamo mai immaginato il lieto fine che era in serbo per tutti noi – anni e anni di avventura, romanticismo, magia e speranza. Siamo così grati ai nostri brillanti collaboratori – il cast, la troupe e gli sceneggiatori – così come i nostri collaboratori dello studio e della rete per aver reso possibile questo viaggio. Ma soprattutto, vogliamo ringraziare i fan. La loro accanita lealtà e devozione era la vera magia dietro ONCE UPON A TIME. Speriamo che si uniscano a noi in queste ultime ore mentre ci dirigiamo verso la Foresta Incantata per un’ultima avventura.”
Con questo tweet, Adam Horowitz, colui che insieme ad Edward Kitsis ha creato Once Upon A Time, ha detto addio alla sua magica serie che è stata cancellata dopo ben 7 stagioni.
EW: Da cosa è scaturita la decisione di concludere lo show? La decisione è stata della ABC o vostra?
EDWARD KITSIS: Ascolta, amiamo questo show, eravamo felici di continuare, ma hanno sentito che, dopo sette anni e 156 episodi, era giunto il momento. Per noi, è stata come una corsa infernale. Non avremmo mai pensato di arrivare a sette episodi, figuriamoci sette anni.
ADAM HOROWITZ: Non è stata una telefonata scioccante. Abbiamo conversato per un po’ su cosa sarebbe successo quest’anno, e se sarebbe andato avanti o meno, e se questa poteva essere la fine, così eravamo già abbastanza preparati. La rete è stato un collaboratore incredibile per noi, così come lo studio. In fin dei conti, è anche un business, quindi sorge sempre la domanda “E’ finanziariamente fattibile continuare ad andare avanti?” C’è tutto quel genere di cose, cose che generalmente non affrontiamo perché ci concentriamo principalmente sulla creatività. Abbiamo raggiunto il punto in cui abbiamo deciso “Ok, ora è il momento di concludere. Questo è stato un incredibile show di 156 episodi, e siamo tutti orgogliosi di ciò che abbiamo fatto e possiamo giungere alla conclusione”.
KITSIS: E’ il momento di dichiarare vittoria e tornare a casa.
