Outlander 2×07 “Faith” Recensione: Il cliffhanger della scorsa puntata ci aveva lasciato col fiato sospeso: Jamie, noncurante della promessa fatta alla moglie, aveva deciso di affrontare a duello il suo acerrimo nemico, riuscendo a ferirlo gravemente. La donna, per salvare il destino di Frank, era corsa tra i boschi alla ricerca di Jamie ma era stata colta da un improvviso dolore al ventre. Cosa sarà successo alla piccola Fraser? E quali drammatiche conseguenze avrà portato il duello? Scopritelo in questa recensione…
Outlander 2×07 “Faith” Recensione
La puntata 2×07 di Outlander abbandona le rocambolesche peripezie per dare spazio ad un episodio più intimistico, per certi versi più lento del solito ma molto più profondo e caratterizzato. Il titolo racchiude l’essenza dell’intera puntata/stagione: “Faith” (fede) è il nome che madre Hildegard regala alla piccola Fraser, nata morta dopo un difficile parto. E la Fede è il filo conduttore di tutta la narrazione: Claire si risveglia all’ Hopital , circondata dai volti noti del luogo, il boia e madre Hildegard. Quest’ultima le svela il terribile destino della piccola, cercando di consolarla dicendo di averle dato un nome, battezzata e sepolta in suolo sacro. La prima parte della puntata è completamente Claire-centrica: il terribile lutto affrontato dalla donna è l’ennesima pugnalata che la “straniera” deve affrontare. E ancora una volta deve farlo da sola. Armata di pazienza, di forza d’animo e tenacia (più che di Fede), Claire non si sente più una “Madonna“, ma sembra essere tornata la guerriera di un tempo. Il simbolo di questa rinascita è quella statua della Madonna che si rompe in frantumi dopo la tragica notizia. Per Claire è il momento della sofferenza, tradita nel profondo dall’uomo che aveva giurato di portare pazienza. Ma nell’oscurità dell’Hopital, Claire ha ancora qualche amico pronto a sacrificarsi per aiutarla: mastro Raymond, per ricambiare la gentilezza della donna che lo aveva avvertito dell’imminente caccia alla strega, si reca al suo capezzale e riesce a guarirla strappandole dal ventre il pezzo di placenta infetta che stava provocando una febbre alta e conseguente infezione.
Tornata in forze, per Claire è il momento di affrontare un’altra dolorosa battaglia: cercare di salvare Jamie che è stato arrestato e rinchiuso nella Bastiglia in attesa di giudizio. Claire affronta tutto ciò con nuova tenacia, quando scopre da Fergus il motivo che aveva spinto lo scozzese a infrangere la promessa e a pretendere un duello con Randall: l’ufficiale inglese aveva abusato del piccolo Fergus. Decisa a riprendersi il marito, Claire chiede udienza al Re in persona, conscia del fatto che per riaverlo avrebbe dovuto sottostare a qualsiasi richiesta.
Il Re infatti accetta di concedere la grazia solo in cambio di un favore: vuole che la “Dama Bianca” giudichi l’anima di due probabili praticanti della arti arcane. Due volti noti, molto noti, che getteranno Claire nel baratro dell’indecisione. Al suo cospetto vengono presentati il Comte St. Germain e il suo caro amico Raymond. Decisa a salvare entrambi da morte certa, Claire si affida al suo charme e alla sua bravura nel manipolare le persone per cercare di dimostrare la loro innocenza (seppur il Comte meritasse una punizione per la sua affiliazione a Les Disciple). La situazione degenera e, a costo della vita del Comte, Raymond viene giudicato innocente ma esiliato dalla Francia. Inoltre, come ultima richiesta, il Re pretende che Claire abbia un rapporto (fortunatamente veloce e senza particolari atti di perversione) sessuale come pegno per la vita di Jamie.
Jamie torna a casa ad affrontare la triste realtà: Claire adesso è una donna nuova, non sa più se le cose fra loro torneranno mai come prima, si sente terribilmente in colpa per non aver antemposto la sua nuova famiglia alla vecchia (Frank) e confessa al marito di averlo odiato con tutta se stessa. E’ giunto il momento di abbandonare le regali tenute francesi e di tornare “a casa”, in Scozia, per cercare di ricucire le gravi ferite del corpo e dell’anima e magari il loro rapporto d’amore. E lì, sulla tomba della piccola Faith Fraser, inizia per Jamie e Claire un nuovo intenso capitolo.
Outlander 2×07 “Faith” Recensione
L’episodio 2×07 “Faith” è uno dei più intimi di questa seconda stagione: il ritmo narrativo è lento ma non per questo noioso, anzi approfondisce nella prima parte della puntata la maternità perduta di “madonna Claire” e nella seconda riforgia la sua figura con quella che avevamo già imparato a vedere nella prima stagione. Distrutta ma più forte, la figura di Claire è senza dubbio quella più complessa in Outlander proprio perchè in grado di reagire ad ogni situazione in maniera diametralmente opposta. Inoltre, dal trailer del prossimo episodio, è possibile intuire che i due Fraser torneranno in Scozia, portando a questa seconda stagione un nuovo scossone novità. Guardatelo qui: