Negli ultimi mesi non si è fatto che parlare della morte di Carl in The Walking Dead 8, brusca sterzata della serie tv rispetto ai fumetti da cui è tratto. Nelle ultime ore, i vari membri del cast hanno rilasciato numeroso interviste, e una su tutte, ha sciolto numerosi dubbi intorno alla morte di Carl e soprattutto sul futuro di The Walking Dead 8.
ECCO PERCHÈ È MORTO CARL E (PROBABILMENTE)
RICK NON UCCIDERÀ NEGAN
Chandler Riggs ha rilasciato una dichiarazione fondamentale per la comprensione della morte di Carl e del futuro dello show. Ecco perché è morto Carl e (probabilmente) Rick non ucciderà Negan in The Walking Dead!
“Nei fumetti, Scott stava cercando di capire come colmare il buco fra Rick che stava tagliando la gola di Negan alla fine di All Out War e poi la presenza di Negan in prigione, vivo e non giustiziato da Rick, dopo il salto nel futuro. Scott stava cercando di capire come colmare la differenza fra Rick che voleva uccidere Negan e Rick che non voleva ucciderlo. Allora Scott ha realizzato che la figura chiave fosse proprio Carl, questa “persona” così umana che vede il bene negli altri e crede che le persone possano cambiare e che non siano tutte cattive. È proprio questo il messaggio che Carl trasferisce a suo padre negli ultimi momenti prima di morire: non c’è modo che possa uccidere tutti i salvatori e che non proprio tutti siano delle brutte persone e che c’è qualcosa di più giusto rispetto a semplicemente uccidere.”
In altre parole, Carl è stato sacrificato per dare un senso alla sopravvivenza di Negan. Se così non fosse stata, sarebbe stato paradossale vedere Rick non uccidere il salvatore, dopo gli avvenimenti delle ultime stagioni.
A questo punto, è molto probabile che Rick non ucciderà Negan e che ci possa essere una sorta di tregua fra il gruppo di Rick ed i salvatori. Che sia in arrivo una minaccia più grossa? Magari i whisperers?


