Ciao a tutti i lettori di osservatore seriale! È tornato il nostro show preferito e di conseguenza sono tornata anche io! (Per qualcuno forse non sarà questa grande notizia).
Ma veniamo a noi: quella che un tempo era la consuetudine,ovvero aspettare ogni puntata in fibrillazione consci del fatto che si sarebbe aperto un mondo davanti a noi, adesso ogni messa in onda è l’incedere cadenzato e funesto di un pezzo di storia e di cuore che va via per segnare la fine di un’era. Lo so, forse è esagerato, ma a me mette tristezza e malinconia.
Quindi godiamoci questa ultima stagione e speriamo che non ci deluda mai.
THE VAMPIRE DIARIES 8X01
“HELLO BROTHER” TRAMA
Ci siamo lasciati con Enzo e Damon soggiogati da una strana e ancora oscura entità che li allontana da tutti i loro affetti e li spinge a commettere ogni sorta di nefandezza. Bonnie non rischia più la vita e riesce a superare la fase “ammazza vampiri”. Le cose tra Stefan e Caroline iniziano ad andare per il verso giusto e Alaric pare rassegnarsi a questo triste destino. Ci sono le gemelle a tenerli ancora legati ma nulla di più. In questa puntata c’è un resoconto di tutte queste situazioni pendenti e non. Inoltre sul finale scopriamo la vera natura di questa creatura potente e pericolosa.
THE VAMPIRE DIARIES 8X01
“HELLO BROTHER” RECENSIONE
Abbiamo assistito tante volte alla fase badboy del nostro caro Damon, all’idea che Elena fosse la sua inesauribile fonte di redenzione e la linfa vitale per una vita volta alla rettitudine. Stavolta non solo ha spento le sue emozioni ma dichiara di aver distrutto lo swich che riprinista il tutto! A confermare la tragicità della situazione è Stefan che resta sconvolto dalle parole del fratello: “sono quello che sono per colpa tua“. Come lo stesso Stefan dice, non è la prima volta che Damon usa questa espressione per colpirlo ma stavolta lo turba più delle altre. Questo avviene,secondo me, perché tutti sanno che non c’è Elena che risistemerà ogni cosa e che il ricordo di lei non è più così forte da essere decisivo per un happy ending.
Certo, siamo abituati ai piagnistei di Stefan e al suo cuore fin troppo tenero,ma stavolta potrebbe avere ragione anche se veniamo comunque destabilizzati dal sogno che Damon fa in macchina con Enzo in cui ci mostra il primo incontro con Elena. Dopotutto potrebbe ancora avere della brace che arde sotto la cenere.
A questo punto non so cosa sperare per il bel tenebroso dagli occhi di ghiaccio. Al momento quello che mi fa intenerire è la storia tra Bonnie ed Enzo e l’idea che quest’ultimo sia provando ad aggirare l’ostacolo. È lui infatti, con degli indizi a far capire alla sua donna, la natura della creatura.
Molto raffinato il rimando all’Odissea (opera che tra l’altro io adoro). Anche se la scelta della creatura è un po’ discutibile: della serie “mancava solo quella”.
Per ora non penso di dover aggiungere altro anche perché siamo solo alla prima.
Bene,ho detto la mia, ora tocca a voi!
See you soon, G.