Attenzione: questo articolo contiene spoiler sull’intera seoncda stagione di 13 Reason Why (Tredici)
Nel capitolo finale della seconda stagione di 13 Reasons Why, abbiamo capito che Clay e i suoi compagni, ma anche gli adulti, sono feriti; faticano a riprendersi ed hanno tanti segreti. Siete rimasti senza parole a fine episodio, vero? Anche noi.
13 REASONS WHY 2 FINALE – LA RECENSIONE
Anche la seconda stagione dello show Netflix non ha avuto un lieto fine, in quanto un vendicativo Tyler Down si reca con delle armi al ballo primaverile della scuola con il probabile intento di fare una strage ma viene bloccato da Clay Jensen, il quale lo fa scappare in auto con Tony Padilla. A fine episodio sorgono alcuni quesiti:
- Perchè Tyler avvisa Mackenzie di ciò che sta per fare con il rischio di essere fermato?
- Clay sarà arrestato dalla polizia in quanto verrà trovato con un fucile in mano?
- Perchè Nina Jones ha bruciato le polaroid?
- Montgomery de la Cruz la passerà liscia?
I punti da cui trarre una terza stagione ci sono tutti, ma Netflix non ha ancora rilasciato nessun comunicato ufficiale, anche se alcune voci confermano che sono già in corso le trattative. Speriamo davvero che Netflix non decida di lasciarci con l’amaro in bocca e con infiniti dubbi irrisolti.
13 REASONS WHY 2 FINALE – (IN)GIUSTIZIA
L’intero episodio mostra cosa è accaduto dopo il processo della famiglia Baker contro la Liberty High School, processo in cui la giuria ha dichiarato la scuola innocente. La giustizia non sembra fare il suo giusto corso, in quanto Bryce Walker, accusato di stupro da Jessica Davis, riesce a farla di nuovo franca con tre mesi di libertà vigilata anche a causa di Nina che ha rubato e bruciato le polaroid in cui si vede Bryce stuprare alcune studentesse. La scena propone un toccante discorso in cui tutte le protagoniste confessano la loro orrenda esperienza di stupro e vuole probabilmente sottolineare che le vittime non sono sempre viste tali nonostante Jessica si rivolga al giudice in lacrime dicendo che “la sua sentenza…può far capire alle vittime come me che la nostra storia è importante”. Anche Montgomery “Monty” de la Cruz, il quale durante tutti gli episodi ha intimidito i ragazzi che dovevano testimoniare, non sembra aver subito nessuna condanna rilevante. Mentre Justin Foley, non potendo permettersi un avvocato miliardario, viene rilasciato sotto custodia solo quando la famiglia Jensen decide di adottarlo, in quanto suo padre non è rintracciabile.
13 REASONS 2 WHY FINALE – ADDIO
Assistiamo successivamente al funerale di Hannah Baker in cui Clay decide di lasciar finalmente andare Hannah, o meglio il ricordo ossessivo di lei che lo perseguita: “riesco a lasciarti andare e amarti lo stesso”, dice riprendendo le parole che Skye Miller gli aveva detto dopo aver rotto con lui “perciò Hannah io ti amo e ti lascio andare. Mi mancherai.”, continua immaginando di essere solo in chiesa, insieme alla ragazza. Durante la “festa” post-funerale, la Signora Baker confessa a Clay che ha deciso di lasciare la città e trasferirsi a New York, in quanto era il sogno irrealizzato di sua figlia e gli mostra la lista dei Reasons Why Not, i motivi per non farlo. Una lista dei motivi per cui Hannah credeva non avesse dovuto suicidarsi, ma purtroppo “undici ragioni ne ha trovate, troppo poche”, afferma la madre.
13 REASONS WHY 2 FINALE – VENDETTA DI PRIMAVERA
Il processo alla How to Get Away with Murder non sembra aver preoccupato minimamente Monty che noncurante delle conseguenze, attacca il povero Tyler e lo sevizia nel bagno in una scena davvero cruda, la più cruda di tutta la serie. Ci spostiamo quindi al ballo di primavera della scuola dove i ragazzi possono finalmente divertirsi ed avere qualche momento tranquillo. Scopriamo che Bryce si trasferisce (finalmente!!) e che Jessica prova ancora dei sentimenti per Justin, il quale dopo averle spiegato che “ho passato giorni orribili ma ho sempre voluto vivere. Volevo essere vivo”, vanno ben oltre il bacio, all’insaputa di Alex. Una scena davvero commovente mostra i “ragazzi delle cassette” abbracciarsi mentre il DJ fa partire The Night We Met, canzone con cui Clay ha ballato un lento insieme ad Hannah nella prima stagione. Tutto sembra tornare alla normalità ma Mackenzie avverte impaurita i ragazzi mostrando un messaggio sul cellulare, probabilmente inviato da Tyler, il quale si sta recando a scuola armato, per vendicarsi di chi gli ha fatto del male. Qualcuno decide di lasciarlo alla polizia ma Clay prende in mano la situazione e si reca tempestivamente all’uscita della scuola. Sicuro che il suo amico non gli faccia del male, sfida la sorte spiegando “Sto male anch’io e sono incazzato e non ho capito quanto anche tu soffrissi, per questo ti chiedo scusa. Non voglio che tu muoia. Se tu pensi che sia la soluzione…allora vai fino in fondo”. Tyler si blocca, toccato dalle parole del suo caro amico, per poi venire scaraventato nell’auto di Tony e andare via. “Che facciamo ora?”, chiede Justin al suo fratellastro che tiene in mano l’arma di Tyler.
13 REASON WHY 2 FINALE – CHE COSA ABBIAMO VISTO?
Nella prima stagione abbiamo assistito alla storia di Hannah, dal suo punto di vista. Nella seconda, invece, scopriamo i punti di vista degli altri ragazzi e i vari segreti che Hannah si era portata nella tomba. La storia di persone che decidono di rischiare la propria reputazione pur di difendere la memoria della propria amica. Una storia fatta di tante ingiustizie, di bullismo frequente e crescente risentimento verso la vita. Una stagione che mette quasi da parte il genere teen drama per dedicarsi accuratamente ai temi sociali e davvero attuali di cui tratta.
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