Norman Reedus e Greg Nicotero, hanno commentato la premiere di The Walking Dead 7, sia a livello di produzione cha livello creativo. Reedus, che nella serie interpreta Daryl Dixon, ha sottolineato quanto sia stato difficile girare la scena dell’omicidio di Negan. Nicotero, invece, ha parlato della premiere della settima stagione di The Walking Dead in termini di ridefinizione del lutto.

NORMAN REEDUS SULLA PREMIERE DI
THE WALKING DEAD 7

“E’ stato estenuante, e tutto tranne che divertente, Sai ogni anno torni sul set molto felice, ma questa volta è stato diverso. Sapevamo a cosa saremmo andati incontro, e non è stata una reunion gioiosa. Voglio dire, non c’è stato il tempo di salutarci, che subito per qualcuno il ritorno sul set, si è trasformato in un addio. 

GREG NICOTERO SULLA PREMIERE DI
THE WALKING DEAD 7

“Non c’è stato nulla di divertente. È stato violento, molto violento. Alla fine della sesta stagione abbiamo visto queste persone davvero in difficoltà, praticamente ad un pinto di non ritorno. Sono stati sconfitti. Hanno perso. Alla fine di The Walking dead 6, Rick è spaventato e senza possibilità di salvezza. Immaginate il vostro eroe in una situazione del genere. Come potrebbe evolversi la situazione?”

Ha poi aggiunto:

“la premiere di The Walking Dead 7 ridefinisce il lutto. Ridefinisce dolore, l’emozione, e se pesate che il finale della sesta stagione abbia fatto raggiungere il fondo a queste persone, avete torto, c’è ancora tanta strada prima di raggiungere davvero il punto più basso. Questa stagione è intensa, non c’è davvero una svolta in senso positivo. Questo è quello che abbiamo pianificato fin dal primo giorno, volevamo che la serie diventasse sempre più oscura, e l’introduzione di Negan è stato il mezzo migliore per raggiungere il nostro scopo ed esplorare questo aspetto della vita dei sopravvissuti. Il loro mondo si è esteso, Rick non è più al comando ed allo stesso tempo non è mai stato in una posizione così scomoda. 

 

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